Arvicola campestre
Breve descrizione
L’arvicola campestre Microtus arvalis è più piccola e sensibilmente più leggera dell’arvicola terrestre. Il mantello è bruno scuro o grigiastro nella parte dorsale, mentre ventralmente varia dal beige al giallo-bruno; gli incisivi sono piccoli e sottili.
Predilige prati e pascoli gestiti in modo da estensivo a medio intensivo. Occupa volentieri le tane e le gallerie abbandonate dall’arvicola terrestre o dalla talpa, adattandole poi alle proprie esigenze. Espelle in superficie solo piccoli mucchietti di terra, situati accanto alle aperture delle gallerie, che rimangono sempre ben visibili.
Le diverse aperture sono collegate da camminamenti superficiali chiaramente riconoscibili, soprattutto ad inizio primavera.
Danni su prati e pascoli
L’arvicola campestre si nutre di un’ampia varietà di vegetali. Nei prati e nei pascoli consuma radici, foglie, fusti e semi, tutti situati nelle vicinanze delle entrate delle gallerie o lungo i camminamenti superficiali. Per l’inverno, accumula riserve alimentari in camere di stoccaggio appositamente scavate all’interno del suo esteso sistema di cunicoli. Poiché i mucchietti di terra sono molto più piccoli rispetto a quelli dell’arvicola terrestre, i danni arrecati alle colture foraggere risultano assai più contenuti.
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Prevenzione e lotta
Prevenzione
- Favorire i predatori naturali.
- Preferire il pascolo allo sfalcio, specialmente quello primaverile precoce.
- Assicurarsi che l'erba non sverni più alta di un pugno.
- Limitare i rifugi naturali.
Lotta diretta
Consigliata se la popolazione è ridotta e ben localizzata. Se le arvicole sono troppo numerose, conviene rinunciare e pazientare fino a quando la popolazione diminuirà spontaneamente. La lotta diretta va iniziata in primavera, non appena la neve scompare e prima che inizi il periodo riproduttivo.
Le arvicole campestri si catturano facilmente disponendo lungo i loro camminamenti abituali comuni trappole per topi. debitamente caricate con pezzetti di mela a fare da esca.
L’utilizzo del gas è poco efficace, in quanto il gas sfugge facilmente dai numerosi fori d’uscita che caratterizzano gli scavi di questi piccoli roditori.
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Per saperne di più
► Scheda tecnica APF-AGRIDEA 7.1.1 Campagnoli: biologia, prevenzione e lotta
► DEUFA Trappole per topi